Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono e perché aderire
In questa piccola guida scoprirai cosa sono le CER, come funzionano, quali vantaggi offrono e chi può farne parte.
Cosa sono e come funzionano le Comunità Energetiche Rinnovabili
Una Comunità Energetica Rinnovabile è un soggetto giuridico costituito da più membri che collaborano per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili: per esempio tramite impianti fotovoltaici o pannelli solari. Il principio alla base è quello dell’autoconsumo collettivo, ovvero l’utilizzo condiviso dell’energia prodotta localmente.
Collaborazione: produzione e condivisione dell’energia
All’interno di una CER, alcuni membri dispongono di impianti rinnovabili e producono energia. Quando questa energia non viene consumata da chi la produce, può essere utilizzata dagli altri membri della Comunità, in contemporanea con la sua produzione.
[H3] Convenienza: incentivi sull’energia condivisa
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) riconosce degli incentivi sull’energia condivisa, quindi sull’energia prodotta dagli impianti della Comunità e contemporaneamente consumata da uno o più membri.
Indicativamente, è previsto un contributo di 4-5 centesimi per ogni kWh di energia condivisa, ma la cifra varia in base a diversi fattori, tra cui dimensione della comunità, profili di consumo e configurazione tecnica. Nel caso di presenza di batterie di accumulo, anche l’energia immagazzinata è incentivata.
Funzionamento tecnico
Ma come funziona tecnicamente? Quando l’energia prodotta da un membro della CER non viene consumata immediatamente, viene immessa nella rete elettrica: attraverso particolari sistemi di misurazione, l’energia viene contabilizzata e associata ai consumi degli altri membri della comunità che, nello stesso intervallo orario, necessitano di energia. Questo meccanismo permette di ottimizzare i flussi energetici e ridurre gli sprechi, senza richiedere collegamenti fisici diretti tra gli edifici. I membri devono però essere collegati alla stessa cabina elettrica di zona.
Normativa di riferimento
In Italia, le Comunità Energetiche Rinnovabili sono disciplinate da un quadro normativo specifico, noto come Decreto CER, introdotto in attuazione della direttiva europea RED II. Questa normativa fornisce indicazioni e limiti precisi per la costituzione delle CER e per l’adesione a una di esse.
Vantaggi delle Comunità Energetiche Rinnovabili
I principali vantaggi per chi costituisce una CER o ne prende parte sono:- risparmio economico: utilizzando energia rinnovabile condivisa, si diminuisce la quantità di energia acquistata dalla rete elettrica; questo si traduce in bollette più leggere e in una maggiore stabilità dei costi nel tempo, meno esposti alle variazioni del mercato energetico;
- incentivi statali: oltre al risparmio, l’energia condivisa genera un ulteriore beneficio economico grazie agli incentivi riconosciuti dal GSE; questo contributo rappresenta una vera e propria entrata aggiuntiva, che può essere redistribuita tra i membri oppure utilizzata per iniziative locali;
- sostenibilità ambientale: si contribuisce concretamente alla diffusione di energia pulita, riducendo il ricorso a fonti fossili. Questo comporta una diminuzione delle emissioni di CO₂ e degli inquinanti, con benefici tangibili per l’ambiente e per la qualità dell’aria a livello locale;
- valorizzazione dell’energia prodotta: per chi possiede un impianto fotovoltaico, entrare in una CER significa massimizzare il valore dell’energia generata. Invece di immettere l’energia in rete a condizioni meno vantaggiose, questa viene condivisa localmente, generando sia risparmio che incentivi, e aumentando l’efficienza complessiva dell’impianto.
Chi può partecipare a una Comunità Energetica Rinnovabili
Soggetti che possono aderire
Possono entrare a far parte di una CER:- privati cittadini, sia proprietari sia inquilini;
- imprese e attività commerciali;
- enti pubblici, come Comuni, scuole e amministrazioni.
Si può inserire nella CER un impianto esistente?
È possibile partecipare a una Comunità Energetica Rinnovabile anche utilizzando impianti già esistenti. Questo permette di dare valore a investimenti effettuati in passato nel fotovoltaico o in altre tecnologie rinnovabili. È necessario, però, che gli impianti rispettino determinati requisiti di potenza e che siano stati allacciati successivamente alla costituzione della CER di riferimento.
Non solo impianti fotovoltaici nelle CER
Oltre al fotovoltaico, e ai relativi sistemi di accumulo, anche altre tipologie di impianti rinnovabili possono essere inseriti nelle CER. Per esempio, impianti idroelettrici o eolici.
Nel caso di sistemi di accumulo, anche l’energia conservata è considerata condivisa e, dunque, è incentivata.
Produttori o consumatori
Uno degli aspetti più importanti delle CER è che non è necessario possedere un impianto per aderire. Anche chi non produce direttamente energia può entrare nella comunità come consumatore e beneficiare dell’energia condivisa.
Il carattere sociale delle Comunità Energetiche Rinnovabili
Le comunità energetiche rinnovabili si basano su un modello collaborativo e non lucrativo, in cui l’obiettivo principale non è il profitto ma la generazione di benefici condivisi.Come definisce la stessa normativa di riferimento, i vantaggi economici derivanti dagli incentivi vengono redistribuiti tra i membri e sono destinati a ridurre i costi energetici di ognuno di loro o a finanziare iniziative locali. Si mira, quindi, a generare un valore collettivo e legato al territorio, più che un guadagno individuale.
Entrare in una CER: come fare
Per aderire a una CER esistente o per costituirne una nuova, è necessario seguire un iter burocratico:- per l’adesione, sono necessari step come: verificare i requisiti, effettuare l’iscrizione e, nel caso di un membro produttore, integrare il proprio impianto nella Comunità;
- per costituire una CER, sono necessari step come: costituire un soggetto giuridico, definire membri e impianti e registrare la configurazione presso il GSE per l’accesso agli incentivi.
Il servizio di Solarcenter per le Comunità Energetiche Rinnovabili
Solarcenter accompagna il cliente nell’adesione o costituzione di una CER, attraverso un servizio completo e affidabile. Ci prendiamo carico di ogni fase, dall’analisi preliminare alla gestione burocratica. Grazie a questo accompagnamento, l’adesione diventa più semplice e lineare.Non solo: collaboriamo con diverse CER già attive. Queste collaborazioni consentono di agevolare l’inserimento in comunità energetiche già organizzate e funzionanti, riducendo tempi e complessità per chi desidera aderire.
Tra le principali Comunità Energetiche Rinnovabili con cui collaboriamo, citiamo:
- NOSenergia nelle aree della Val di Non e della Val di Sole;
- Koncert nelle zone della Piana Rotaliana, Trento, Val di Cembra, Arco e Sarca.
La nostra competenza ed esperienza saranno a tua disposizione per beneficiare di questo importante soluzione per l’efficientamento energetico.
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