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Quanto consuma una pompa di calore?

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Un’alternativa efficiente alle caldaie: in generale, una pompa di calore consuma meno rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali. Questo è possibile perché non genera calore, ma lo raccoglie dall’ambiente esterno, sfruttando le fonti rinnovabili. Un meccanismo simile, ma inverso, avviene per il raffreddamento: in questo caso la pompa di calore assorbe il calore interno per portarlo all’esterno.
Il reale consumo dipende però da numerosi fattori, come l’isolamento dell’edificio o la zona climatica. In questo approfondimento, riportiamo consumi e costi medi e consideriamo i principali elementi che influiscono sul consumo elettrico.
 

Quanto consuma una pompa di calore: COP e valori in media

Il consumo di energia elettrica di una pompa di calore è minimo: il COP (Coefficient of Performance) si attesta tra 3 e 5, il che significa che per ogni kWh di energia elettrica consumata una pompa produce fino a 3–5 kWh di calore.
Dal 2025, noi di Solarcenter impieghiamo solo pompe di calore con gas R290, che vantano un COP superiore a 5 e, quindi, consentono un ulteriore efficientamento energetico.
Di seguito riportiamo dei valori in media, basati quindi su casi reali, utili per capire quanto consuma generalmente una pompa di calore.
In presenza di un buon isolamento in casa, i consumi di un appartamento si mantengono tra 2.000 e 3.000 kWh/anno.
Per abitazioni più grandi, il fabbisogno aumenta fino a 3.000 – 5.000 kWh/anno.
Se l’edificio è molto ampio o presenta dispersioni termiche, i consumi si alzano e si aggirano tra 5.000 e 7.000 kWh/anno.
 

Quanto costa una pompa di calore all’anno

Il prezzo medio dell’energia elettrica è circa 0,25 €/kWh. Di conseguenza, in un anno, se si consumano 3.000 kWh in un appartamento di 100 mq si spenderà indicativamente 750 euro di bolletta elettrica. In una casa più grande, che consuma 5.000 kWh all’anno, si spenderà 1.250 euro.
Il costo reale può variare, ma resta generalmente competitivo rispetto ai sistemi tradizionali. Per saperne di più, puoi visitare la nostra pagina dedicata ai costi della pompa di calore.
 

Da cosa dipendono i consumi? I principali fattori

Abbiamo visto quanto consuma una pompa di calore in media. Tuttavia, il reale consumo dipende da diversi fattori, tra cui:
  • tecnologia impiegata: è uno degli elementi più importanti nel determinare i consumi reali; per questo impieghiamo solo pompe di calore R290, tra le più efficienti sul mercato;
  • tipologia di pompa di calore: per esempio, le pompe di calore aria-acqua hanno consumi minori rispetto alle pompe di calore aria-aria;
  • tipo di impianto: il pavimento radiante consente un consumo minore rispetto ai tradizionali radiatori, che richiedono temperature più alte;
  • isolamento della casa: un buon isolamento termico riduce le dispersioni e permette di abbassare significativamente i consumi;
  • potenza e temperatura installata;
  • zona climatica: in zone più fredde, i consumi aumentano.
 

Ancora meno consumi: pompa di calore e fotovoltaico

La combinazione tra pompa di calore, fotovoltaico e sistema di accumulo rappresenta oggi una delle soluzioni più convenienti per ridurre i costi energetici:
  • con l’integrazione di un impianto fotovoltaico, è possibile alimentare la pompa di calore nei momenti di produzione di energia fotovoltaica, ovvero nei giorni in cui sono presenti sufficienti raggi solari;
  • con l’integrazione di un impianto fotovoltaico e di un sistema di accumulo, l’energia prodotta in eccesso può essere conservata e, quindi, è probabile che la pompa di calore venga alimentata più a lungo.

 

In entrambi i casi, il fotovoltaico permette di ridurre ulteriormente i consumi della pompa di calore, per massimizzare il risparmio energetico e rendere l’intero sistema ancora più sostenibile.

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